Pedine sacrificabili

La scuola – quella pubblica e democratica – è una variabile dipendente, nelle scelte politiche strategiche. Non ha un ruolo decisivo ed anzi è un’entità potenzialmente pericolosa. Come tale va resa organica all’ordine costituito dei rapporti di forza e delle relazioni sociali, quindi debilitata nelle sue funzioni educative ed emancipative. A questo compito si sono…

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La politica non esiste

L’epidemia di covid-19 ha messo in evidenza un dato storico che probabilmente era già chiaro da alcuni anni: la politica non esiste più. La “realtà immaginata” chiamata “politica”, emersa dalla Modernità europea e consolidatasi nel corso dell’epoca contemporanea, ha mostrato tutta la sua inadeguatezza a un mondo ormai diverso da quello in cui si è…

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Il parco giochi chiude

La narrazione coloniale della Sardegna come terra malata e propagatrice di malattia. “Virus, la Sardegna spaventa”. Titolo principale della prima pagina di Repubblica, domenica 23 agosto. “Sardegna is the new Codogno”, presa da Facebook. “Chiara Ferragni e Fedez fanno il tampone: ‘In Sardegna c’è un’aria un po’ pesante’”, titolo di un pezzo su l’Unione sarda…

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Da colonia di sfruttamento a lazzaretto il passo è breve: cronache dalla Sardegna in tempi di covid-19

Focolai di contagio da covid-19 in zone turistiche sarde. Perché non dovremmo stupirci di questa notizia? Quando in primavera si cominciava a paventare la riapertura totale post lockdown, i timori riguardo l’isola erano precisamente questi: non rischiamo di ritrovarci investiti dal contagio dopo essercene in larga misura salvati fin qui? Facendosi maldestro interprete di questi…

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Contro il turismo e altre invettive

Il turismo è un danno. Non è una voce significativa dell’economia sarda, se non nel senso che la condiziona pesantemente, ben al di là della ricchezza netta che produce sull’isola. Le misurazioni economiche, prese in grande considerazione dai mass media e dalla politica (beninteso, selezionando quelle che fanno comodo), sono qualcosa di simile a una…

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Un’estate di riflessione politica in preparazione delle sfide prossime venture

Dopo l’epidemia covid-19, la cui conclusione non è ancora certa, sia in termini sanitari sia in termini di gestione emergenziale, i problemi socio-economici della Sardegna si sono ripresentati acuiti e aggravati. Non c’è da stupirsene, data la condizione di estrema fragilità prodotta da decenni di crisi permanente. I danni provocati dall’epidemia e soprattutto dalla sua…

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Ipocrisia e contraddizioni nelle manifestazioni anti-razziste della Sardegna post(?)-coloniale

Mentre anche in Sardegna arriva la spinta delle proteste innescate negli USA dal movimento Black Lives Matter, un cantante rap sardo viene condannato con decreto penale (ossia senza processo) per i contenuti testuali di una sua esibizione. C’è qualcosa di estremamente contraddittorio in questi due episodi. Non solo sul piano del versante politico su cui…

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Abbattere statue, sanare le ferite

Il dibattito in corso sulla rimozione di statue o sulla problematizzazione di opere cinematografiche e/o letterarie che contengano messaggi o connotazioni discriminatorie si sta svolgendo su un piano sbagliato. Non c’è da stupirsene. In Sardegna – come in altre circostanze, anticipatrice di fenomeni generali – è una questione aperta da anni. Intanto va fatta una…

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Ruolo dello Stato, tentazioni autoritarie, mobilitazioni democratiche e una possibile rivisitazione del concetto di “forze dell’ordine”

Il 12 maggio scorso la sindaca di Fonni (NU) Daniela Falconi scriveva su Facebook un post addolorato e insieme indignato a proposito della chiusura del posto di Polizia Stradale del paese. Lo riporto testualmente e quasi integralmente: SE QUESTO È STATOIn piena emergenza.Mentre ognuno di noi è preoccupato per la propria salute e il proprio…

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Scuola e cultura da vittime della gestione dell’emergenza a possibili terreni di lotta politica

Quindi, ricapitolando: il calcio deve ripartire subito, che sennò la gente comincia a guardarsi attorno e magari a pensare (il basket no, troppo educativo, troppo poco italiano); fino a ieri non si poteva fare nulla, tanto meno uscire dalla propria “regione”, per stringenti motivi sanitari, che però improvvisamente, letteralmente da un giorno all’altro, sono svaniti…

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