Il lavoro culturale vittima dimenticata dell’emergenza coronavirus

La percezione comune del lavoro culturale è che si tratti di una sorta di hobby a cui sono dedite persone un po’ originali. La produzione di contenuti, di senso, di bellezza, la condivisione di saperi, non sono percepiti come un vero lavoro. Si ha un’idea piuttosto romantica della faccenda, anche condita di una certa invidia,…

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Emergenza coronavirus: la cialtronaggine al potere è sempre più pericolosa

È inevitabile – anche se non piacevole – continuare ad occuparsi dell’emergenza in corso. Bisogna provare a farlo con una dose adeguata di senso critico. Per fortuna si sta facendo in più sedi (per esempio qui, o qui, o – in Sardegna – qui e qui), nonostante lo stigma negativo che spesso viene attribuito a…

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Quello che ci insegna, o che dovrebbe insegnarci, l’epidemia

La Sardegna è un’isola grande, a dispetto dell’autopercezione di molti sardi. È una delle 50 isole più grandi del mondo, la seconda (di poco) del Mediterraneo. Il milione e 600mila abitanti (nominali) che vi risiedono sono distribuiti in modo tutt’altro che omogeneo. La maggior parte dei comuni dell’isola ha meno di 5mila abitanti. I centri…

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Ancora su coronavirus, emergenza, Sardegna e gestione ideologica della crisi

Le epidemie hanno da sempre fatto emergere le peggiori pulsioni della nostra specie. Lo raccontano molto efficacemente tutti gli storici e i narratori che se ne sono occupati, da Tucidide a Camus. Le epidemie fanno anche venire a galla l’insipienza, l’egoismo e le peggiori pulsioni di chi detiene ruoli di potere. Accettare tutte le misure…

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Il coronavirus e la Sardegna: l’epidemia come allegoria e come certificazione della subalternità

Sull’epidemia di COVD-19, l’Italia e in particolare il suo sistema mediatico e politico hanno dato il peggio di sé. E non è detto che si sia toccato il fondo. Adesso gli stessi propalatori di allarmismo si sono repentinamente trasformati in dispensatori di ottimismo. Sia nel primo caso, sia nel secondo, solo in base a miserabili…

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Presentazioni e conferenze in Sardegna nelle prossime settimane

Nei prossimi giorni sarò impegnato in un fitto calendario di incontri in Sardegna, sia per presentare il libro Illustres, sia per raccontare un po’ di storia sarda, soprattutto nelle scuole. Annuncio qui i vari appuntamenti, almeno in linea di massima, affidando alla comunicazione specifica dei singoli eventi le informazioni più puntuali. Ne darò conto aggiornando…

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Non c’è soluzione se non si cerca: subalternità e mentalità coloniale come zavorra storica di cui liberarsi

Tra le varie partite aperte in Sardegna, ultimamente fanno notizia tre questioni. Una è quella scolastica, con le nuove misure ministeriali che minacciano di devastare ulteriormente un sistema-scuola in Sardegna già estremamente debilitato. Un’altra è quella del metano. Molte parole spese, tanti proclami, ma di fatto pochissima chiarezza sulla consistenza, gli obiettivi e i tempi…

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Militarismo, repressione e colpevolizzazione dei subalterni: un campionario colonialista

Una dichiarazione pubblica di un ammiraglio. Un processo in corso. Il rapporto tra tasso di criminalità e presenza delle forze dell’ordine. Le parole di alcuni rappresentanti dell’apparato repressivo dello Stato. Sono tutti elementi che vorrei mettere in connessione o quanto meno in consonanza per provare a far emergere la dimensione e la forza di un…

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Equivoci sul nazionalismo: limiti teorici della sinistra in Italia e loro conseguenze in Sardegna

La destra sociale e politica, in Italia, da sempre ha usato una retorica nazionalista per camuffare corposi interessi di classe, di clan, o addirittura personali (nel caso dei diversi outsider che di volta in volta sono comparsi sulla scena). La sinistra ha da sempre assunto in termini acritici la visuale nazionalista (con punte di vera…

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