Scrivere libri non serve a niente
Si dice spesso che nell’ambito culturale italiano c’è più gente che scrive che gente che legge. Guardando alla mole di titoli pubblicati ogni anno (siamo intorno agli ottantamila), c’è da crederci. E prosperano auto-pubblicazioni e editori a pagamento (che non sono veri editori, meglio precisarlo). Esiste una sorta di feticismo del libro e una corsa…