Dalla gestione pandemica alla repressione del dissenso: come funziona il governo dell’emergenza permanente

Una cosa è stata segnalata per tempo, da chi ha osservato con sguardo critico l’intera gestione della pandemia: la rapida e profonda assuefazione a sottometterci a misure governative eccezionali. Non è un buon segnale. Chi ha cercato fin da subito di mantenere, nei limiti del possibile, un certo distacco scettico rispetto alla narrazione egemonica, ha…

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Sviare l’attenzione per dominare meglio

Dove si concentra l’attenzione dell’opinione pubblica sarda? A cosa danno rilievo i mass media? Cosa vogliono che guardino i cittadini e le cittadine dell’isola? E cosa non vogliono che si guardi coloro che dettano loro (ai mass media) l’agenda? Mi è capitato parecchie volte, su SardegnaMondo, di far riferimento alle partite strategiche e ai problemi…

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Sardexit e altre scemenze

Il feticcio dell’insularità in costituzione, usato come diversivo vantaggioso per la politica coloniale sarda, sta cominciando a rivelare la sua natura ingannevole. Per tenere in piedi questa fiction tanto a lungo sarebbero stati necessari interpreti all’altezza. Invece sono sempre e ancora loro, gli immarcescibili Riformatori di Michele Cossa and friends, a recitare la parte dei…

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La mezza mattina dei morti viventi

A margine della vicenda “Carles Puigdemont in Sardegna”, dopo l’adunata pan-indipendentista di domenica 26 settembre, si anima un minimo il dibattito sulla condizione e le prospettive del movimento autodeterminazionista e indipendentista sardo. Malgrado i toni e l’enfasi con cui, nel corso dell’incontro di domenica 26, molte persone intervenute hanno parlato di unità e di ritrovato…

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Il problema non c’è se non lo vedi, o dell’importanza di avere un piano

Le elezioni in Norvegia hanno consegnato la vittoria al partito laburista, dopo un paio di mandati dei conservatori. Tema dominante? Il cambiamento climatico. In un paese che da decenni si regge, molto vantaggiosamente, sulla propria disponibilità di risorse petrolifere. Non sembra che il nuovo leader in pectore, Jonas Gahr Støre (appartenente alla famigerata “terza via”…

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La necessità del discernimento

Al cospetto del bombardamento mediatico e politico sull’intera questione covid è difficile mantenere uno sguardo libero e lucido sulle diverse questioni aperte dalla gestione della pandemia. Difficile ma tanto più necessario. Occorre sforzarsi di fare tutti i distinguo che la narrazione mainstream, alimentata e resa solo più complicata dalle discussioni sui social media, veicola e…

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Il grande conflitto globale dei nostri tempi

Incrociando la cronaca spicciola italiana, e in particolare l’affaire “Montanari”, con la questione della gestione della pandemia, sorgono spontanee delle riflessioni su cosa sia la democrazia oggi, in Italia e nei paesi sedicenti democratici, così come in generale nel mondo. La costituzione italiana è antifascista, ma l’Italia non lo è. Non si è mai imposta,…

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Green economy, green pass e altri dispositivi di dominio e coercizione

Ampio risalto sui mass media per le vittorie sportive italiane alle Olimpiadi, con dosi massicce di retorica patriottarda e vanagloriose esaltazioni nazionaliste. Anche in Sardegna. I successi sportivi vengono usati, al solito, come strumenti diversivi e dispositivi di condizionamento del comune sentire. Il ruolo dei mass media sardi è sempre funzionale al controllo sociale e…

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