L’idiosincrasia dell’intellighenzia italiana (e sardo-italiana) per l’indipendenza

Giorgio Zanchini: «C’è un’ultima domanda che vorrei fare a Carla Bassu, costituzionalista che insegna diritto pubblico comparato all’università di Sassari. Il cognome è sardo, credo che lei sia sarda, spero non indipendentista, se posso dire una cosa così. Professoressa, buongiorno.» Carla Bassu: «Buongiorno. Senz’altro no, senz’altro no. Sarda e italiana: una cosa non esclude l’altra….

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Sigismondo Arquer: 450 anni fa la morte di un uomo libero

Libertà è senz’altro capacità/possibilità di fare scelte e di assumersi la responsabilità delle conseguenze ed è anche piena coscienza di sé, della propria autonomia di pensiero e di giudizio, è piena disponibilità della propria dignità personale. Per questo va ricordato Sigismondo Arquer (1530-1571), nel 450esimo anniversario della sua uccisione sul rogo, a Toledo, e va…

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Di ricorrenze patriottiche, statue e senso della storia (propria e altrui)

Ieri, 2 giugno, non tutti in Sardegna hanno celebrato patriotticamente la ricorrenza. Oltre ai manifestanti di Teulada, sono state varie le prese di posizione critiche, non tanto sul significato del referendum del 1946, quanto sul suo senso attuale e soprattutto sulle celebrazioni che ne accompagnano l’anniversario. Il mio pezzo di ieri rientra tra queste riflessioni…

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2 giugno 2021, niente da festeggiare

Il 2 giugno 2021 non c’è nulla da festeggiare. La Repubblica italiana, certamente preferibile alla scalcinata e cialtronesca monarchia sabauda e al fascismo, è però un’incompiuta storica e anche un inganno. La costituzione italiana non è affatto la “più bella del mondo” così come è una balla sciovinista che l’Italia raccolga la maggior parte del…

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I Giganti della discordia: colonialismo culturale, passività politica e democrazia

Il MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo) si interessa dell’area di Monte Prama e ne annuncia l’acquisizione, per una gestione diretta del sito e dei suoi reperti. Sappiamo di cosa si tratta. I Giganti di Monte Prama sono una delle poche vestigia del passato sardo note fuori dall’isola. I…

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Israele, Italia, colonialismo ed egemonia

Le mistificazioni politiche e mediatiche sulla questione palestinese a cui stiamo assistendo in Italia non sono un caso né sono circostanze contingenti. Si legano anzi a processi profondi della storia italiana contemporanea ed emergono anche in altre occasioni. In Sardegna dovremmo saperlo bene. La natura stessa dello stato italiano, così come si è formato e…

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Il futuro della “Sarda Rivoluzione”

Nella giornata dedicata al ricordo dei fatti del 28 aprile 1794 e del periodo rivoluzionario sardo, Die de sa Sardigna, con Maurizio Onnis, autore di testi scolastici, scrittore e attualmente sindaco di Vaillanovaforru, abbiamo realizzato una conversazione storica che è andata in diretta nella pagina Facebook e nel canale YouTube di Corona de Logu (assemblea…

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Tiranni, statue e nazionalismi: domande giuste, risposte sbagliate, trappole da cui uscire

Una mozione del gruppo sardista in Consiglio comunale a Cagliari, a proposito della statua di Carlo Felice, innesca una polemica su simboli, memoria, storia e arredi urbani. Non è la prima volta e, come quasi sempre, l’impressione è che sia tutto sbagliato. La proposta del PSdAz cittadino, alleato con la destra italiana più o meno…

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Cent’anni del PSdAz: contesto e premesse di una rivoluzione tradita

Ieri ricorreva il centesimo anniversario della fondazione del Partito Sardo d’Azione, su Partidu Sardu (per antonomasia). È un’occasione preziosa per riflettere sul nostro recente passato e sul nostro presente. Occasione colta parzialmente e con qualche distrazione. Non prendo in considerazione il discorso fatto ieri a Oristano dal presidente della Regione Christian Solinas, la cui retorica…

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