Il collasso dell’autonomia sarda nella crisi della civiltà europea
Difficile occuparsi di cronaca locale quando il mondo umano procede nella sua folle corsa sanguinaria. Eppure è forte l’impressione che ci sia un qualche ...
Difficile occuparsi di cronaca locale quando il mondo umano procede nella sua folle corsa sanguinaria. Eppure è forte l’impressione che ci sia un qualche ...
Oggi, 5 dicembre, sulla Nuova, si può leggere una corposa intervista di Giacomo Mameli a Luciano Marrocu, storico e scrittore, a proposito di Giovanni Maria Ang...
Dedicato a Nino Gramsci, maestro, fratello e compagno Ci spero sempre. Ogni anno. Dai che forse ce la facciamo a celebrare sa Die de sa Sardigna senza ma...
Esce per Condaghes la mia traduzione in italiano e in sardo del Memoriale di Giovanni Maria Angioy. Documento di prima mano di uno dei personaggi più noti e men...
In queste settimane si avvicendano alcuni anniversari significativi: quello della nascita di Antonio Gramsci (Ales, 22 gennaio 1891), quello della morte di Giov...
C’è una costante – una tra le altre – nella nostra storia recente, che accomuna alcuni dei nodi cruciali della nostra vicenda collettiva: la smemoratezza.
Ieri era il 23 febbraio e cadeva l’anniversario della morte, in esilio, di Giovanni Maria Angioy. Chi egli fosse dovrebbe saperlo qualsiasi sardo dall’età scola...
Parigi, primavera 1801 L’Esule guardava fuori dalla finestra, aperta su un panorama diseguale di case, fumo e cielo color indaco. Soppesava le parole appena sen...
Duecento anni fa (22 febbraio 1808) moriva a Parigi, in esilio, solo e in miseria, G.M. Angioy.