La politica sarda e la questione dell’autodeterminazione dopo le elezioni

Il post elezioni in Sardegna non sembra aver suscitato particolari riflessioni, tanto meno analisi ponderate e opportunamente contestualizzate. Al solito, inutile aspettarsi qualcosa dalla stampa sarda, per altro largamente schierata a favore della compagine di “centrosinistra” e del candidato Massimo Zedda. La sconfitta di quest’ultimo, a dispetto di tale sostegno mediatico (e di un certo…

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Intellettuali e dichiarazioni di voto

Leggo di una lista di sessanta (60) “intellettuali sardi” a sostegno del candidato presidente del centrosinistra italiano in Sardegna. La cosa non è nuova, ma ha il sapore di un escamotage fuori tempo massimo e anche piuttosto sgradevole. Naturalmente non sono mancate critiche, sberleffi, prese di distanza. Qualcuno può darsi ci sia rimasto male perché…

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Pastori, autonomia regionale, Catalogna, Europa: connessioni e silenzi

La campagna elettorale sarda sta mettendo in evidenza alcuni fattori decisivi della nostra sfera politica e sociale. La persistenza di problemi strutturali mai risolti (leggi: mai voluti risolvere); la mediocrità della nostra classe politica e dirigente in generale; il prezzo altissimo che dobbiamo pagare per la cappa ideologica e tematica imposta dall’egemonia politica italiana nell’isola;…

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I pastori in lotta, il Cagliari calcio e i problemi strutturali irrisolti della Sardegna

Una scena difficile da giudicare. Io onestamente provo grande disagio. Che la situazione delle campagne sarde sia ciclicamente esplosiva dovremmo saperlo. Paghiamo problemi strutturali datati, che la politica non ha mai risolto. Forse perché non ha interesse a risolverli. La politica sarda, quella coloniale, padronale, clientelare, ha tutto l’interesse a mantenere intere fasce di popolazione,…

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Scuola, democrazia e autodeterminazione in Sardegna

I numeri dell’istruzione in Sardegna fanno accapponare la pelle. Una delle più alte dispersioni scolastiche d’Europa (circa il 25%). Un tasso di laureati più basso della già bassa media italiana (poco superiore al 13%). Una percentuale altissima di giovani tra i 18 e i 25 anni che non studia né lavora (anche qui circa un…

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La transizione storica in corso spiegata dalla fantascienza

Quando la finzione fantastica racconta il nostro mondo in modo più sintetico e diretto di tante analisi politiche. Sia chiaro, le analisi politiche, le riflessioni teoriche e storiche sono indispensabili. Di norma però non possiedono un’intrinseca capacità di colpire direttamente l’immaginario, la parte narrativa (quella predominante) della nostra psiche. La finzione invece ha una potenza…

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Democrazia ed elezioni, una relazione non scontata

Siamo in periodo elettorale e probabilmente è il momento meno adatto per la riflessione. Come si sa, le elezioni sono un gioco che ha le sue proprie regole, le sue dinamiche, un suo meccanismo interno. Partecipare significa accettarne le condizioni e calibrare la propria partecipazione in base a ragionamenti pragmatici. Stiamo parlando di democrazia rappresentativa,…

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La fine degli stati e delle nazioni e le sue conseguenze

L’esistenza degli stati e la loro coincidenza con le nazioni è un dato solo apparentemente scontato, ma che non ha nulla di storicamente fondato, tanto meno di naturale. La stessa confusione tra i due concetti è il risultato di una egemonia culturale forte e radicata, ma è solo un banale fraintendimento, purtroppo ancora molto in…

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