Appropriazioni indebite di un’eredità politica ingombrante

Mi ero ripromesso di non scrivere nulla sulla campagna elettorale già in corso. E tanto meno vorrei parlare di Michela, esattamente come ho evitato di farlo fin qui. Il secondo proposito forse riuscirò a mantenerlo, quasi del tutto. Al primo faccio un’eccezione, ma limitatamente a un aspetto (che però è piuttosto rilevante). Chiedo scusa per…

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Accettare l’inevitabilità dello scontro di civiltà è accettare la fine della civiltà

Infuria la guerra in Palestina, non è cessata quella in Ucraina, altri fronti bellici rimangono aperti in giro per il pianeta, ma l’ossessione delle classi dominanti occidentali è di ribadire la legittimità della propria supremazia e chiamare i propri popoli alla guerra santa contro i nemici dell’Occidente. È una situazione non sorprendente ma non per…

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La rimozione della “questione sarda”

La locuzione “questione sarda”, coniata e impostasi tra fine Ottocento e primo Novecento, per quanto molto usata, soffre di una certa vaghezza semantica, dovuta all’uso non sempre limpido che se n’è fatto nel tempo. In ogni caso è il convitato di pietra di ogni discorso sulla Sardegna. Come tale, suona minaccioso per ogni costruzione teorica…

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Un’estate pre-elettorale: ciò che c’è, ciò che servirebbe

Sono iniziate le grandi manovre pre-elettorali, in Sardegna. La prossima scadenza della legislatura regionale (febbraio 2024) sollecita attori politici e sociali al risveglio e all’azione. Ma il quadro rimane desolante, sia per la deficitaria condizione democratica dell’isola, sia per la sua precaria condizione materiale. Prima di tutto è da vedere se le elezioni avverranno alla…

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Sull’utilità e il danno della storia a scuola

Certo, noi abbiamo bisogno di storia, ma ne abbiamo bisogno in modo diverso da come ne ha bisogno l’ozioso raffinato nel giardino del sapere, sebbene costui guardi sdegnosamente alle nostre dure e sgraziate occorrenze e necessità. Ossia ne abbiamo bisogno per la vita e per l’azione, non per il comodo ritrarci dalla vita e dall’azione,…

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La festa della repubblica che ripudia la guerra

2 giugno, festa della Repubblica. Vagonate di retorica e di dichiarazioni spesso surreali, in una circostanza in cui al governo della medesima repubblica ci sono i nostalgici del regime contro cui la repubblica nacque. La repubblica italiana si fonda sulla sua costituzione e anche a proposito di questa “norma fondamentale” si sprecano discorsi celebrativi e…

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Anniversario librario, parresia, storia: tre post al prezzo di uno

Post multiplo, uno e trino come molte divinità (mica solo quella cristiana). Tre temi diversi ma connessi. Oggi è così. 1) In questi giorni, dieci anni fa, presentavo il mio primo libro al Salone del Libro di Torino. Tutto quello che sai sulla Sardegna è falso era appena uscito e non avevo idea di cosa…

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