La mezza mattina dei morti viventi

A margine della vicenda “Carles Puigdemont in Sardegna”, dopo l’adunata pan-indipendentista di domenica 26 settembre, si anima un minimo il dibattito sulla condizione e le prospettive del movimento autodeterminazionista e indipendentista sardo. Malgrado i toni e l’enfasi con cui, nel corso dell’incontro di domenica 26, molte persone intervenute hanno parlato di unità e di ritrovato…

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Il problema non c’è se non lo vedi, o dell’importanza di avere un piano

Le elezioni in Norvegia hanno consegnato la vittoria al partito laburista, dopo un paio di mandati dei conservatori. Tema dominante? Il cambiamento climatico. In un paese che da decenni si regge, molto vantaggiosamente, sulla propria disponibilità di risorse petrolifere. Non sembra che il nuovo leader in pectore, Jonas Gahr Støre (appartenente alla famigerata “terza via”…

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La necessità del discernimento

Al cospetto del bombardamento mediatico e politico sull’intera questione covid è difficile mantenere uno sguardo libero e lucido sulle diverse questioni aperte dalla gestione della pandemia. Difficile ma tanto più necessario. Occorre sforzarsi di fare tutti i distinguo che la narrazione mainstream, alimentata e resa solo più complicata dalle discussioni sui social media, veicola e…

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Il grande conflitto globale dei nostri tempi

Incrociando la cronaca spicciola italiana, e in particolare l’affaire “Montanari”, con la questione della gestione della pandemia, sorgono spontanee delle riflessioni su cosa sia la democrazia oggi, in Italia e nei paesi sedicenti democratici, così come in generale nel mondo. La costituzione italiana è antifascista, ma l’Italia non lo è. Non si è mai imposta,…

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Green economy, green pass e altri dispositivi di dominio e coercizione

Ampio risalto sui mass media per le vittorie sportive italiane alle Olimpiadi, con dosi massicce di retorica patriottarda e vanagloriose esaltazioni nazionaliste. Anche in Sardegna. I successi sportivi vengono usati, al solito, come strumenti diversivi e dispositivi di condizionamento del comune sentire. Il ruolo dei mass media sardi è sempre funzionale al controllo sociale e…

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Le lezioni fondamentali che non abbiamo ancora imparato

Gli incendi lasciano dietro di sé non solo cenere e desolazione ma anche la necessità di riflettere ad ampio spettro su questo fenomeno e sul contesto in cui si manifesta. A dispetto delle letture auto-colonialiste o colonialiste tout court, che vanno per la maggiore nei mass media sardi e in quelli italiani, la lezione principale…

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Giganti e subalternità: politica coloniale/clientelare, diversivi ed equivoci da sfatare

Il ministro Franceschini (MIBACT) ha ufficialmente dato vita alla Fondazione che dovrebbe gestire il cospicuo patrimonio storico-archeologico di Cabras, Monte Prama e Tharros inclusi. Le polemiche che ne sono scaturite colgono solo aspetti superficiali e contingenti di un problema più ampio. L’attenzione dei commentatori, in questi pochi giorni, si è concentrata molto sui nomi e…

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