Maggioranza silenziosa (per ora)
Dice che i sardi non sono andati a votare per le europee a causa della disaffezione alla politica, del menefreghismo imperante e della delusione per le promesse non mantenute da Berlusconi.
Dice che i sardi non sono andati a votare per le europee a causa della disaffezione alla politica, del menefreghismo imperante e della delusione per le promesse non mantenute da Berlusconi.
Giuro, non sono io fissato. È che si intensificano le prese di posizione ostili al tema del processo di acquisizione di sovranità dei sardi. Non passa settimana che non spunti una voce contraria, la cui autorevolezza per lo più è solo presunta. Ma tant’è. Ecco l’ennesimo esempio.
Quando sostengo che l’ideale dell’italiano medio, specie se berlusconizzato, è avere una piccola Cuba prerivoluzionaria appena di là dal Tirreno, sembra che voglia celiare, o usare un’iperbole colorita. Niente di tutto ciò: prendo semplicemente atto dei desideri, a volte inespressi, a volte candidamente svelati, di tanti concittadini d’oltremare. Eccone la riprova. Da notare che…
Il presidente della Regione Autonoma Sardegna, Ugo Cappellacci, aveva esordito nel suo mandato con un solenne discorso programmatico davanti al Consiglio regionale, il 20 marzo scorso, inneggiante all’identità del popolo sardo, alle sue peculiarità e alla necessità di dar loro corpo in termini di sviluppo economico e riscatto politico. E fin qui, tutto già masticato,…
Come spesso succede per le cose veramente importanti, ad un dibattito serio e argomentato circa i nuovi media informatici si sostituisce ormai quasi sempre un chiacchiericcio pettegolo e mal fondato, alimentato da settori economici e culturali che vedono in internet o un pericoloso concorrente commerciale, o una minaccia per il proprio ruolo egemonico, o entrambi….
Ieri è successo un incidente sul lavoro. Sono morte tre persone. È successo nella più grande raffineria del Mediterraneo. Il complesso industriale è di proprietà della famiglia milanese dei Moratti. La società cui fa riferimento tale complesso industriale è la SARAS.
Il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, nonostante gli interrogativi sempre aperti sul suo passato, sul suo presente e sul suo futuro, ha recentemente trovato il tempo di dichiarare di non desiderare un’Italia multi-etnica. Sono di questi stessi giorni le polemiche tra il governo italiano e le organizzazioni internazionali che si occupano di rifugiati, seguite…
Va be’, ci saranno anche altre notizie importanti. Ma diamo un’occhiata a questo commento dell’ennesimo “autorevole opinionista”:
Quando la storiografia sarda deve rendere conto dell’oscura fine del dominio bizantino sull’Isola e dell’inizio della civiltà giudicale (serie di eventi e processi che va dall’VIII al X secolo), di solito spiega che la conquista araba del Mediterraneo occidentale, e della Sicilia in particolare (IX secolo), avevano fatto sì che la Sardegna fosse “abbandonata a…
Sembra che il mondo umano, troppo umano, stia per conoscere una bella ripassata di “realtà effettuale”. Benché il sistema egemonico faccia già rullare il tamburo della “ripresa” e del “peggio è passato”, i dati strutturali e le analisi indipendenti segnalano che la caduta è ancora in corso e non promette di risolversi in un atterraggio…