gennargentu social club

Quando sostengo che l’ideale dell’italiano medio, specie se berlusconizzato, è avere una piccola Cuba prerivoluzionaria appena di là dal Tirreno, sembra che voglia celiare, o usare un’iperbole colorita. Niente di tutto ciò: prendo semplicemente atto dei desideri, a volte inespressi, a volte candidamente svelati, di tanti concittadini d’oltremare. Eccone la riprova.   Da notare che…

Continue reading →

Tra il dire e l’essere

Il presidente della Regione Autonoma Sardegna, Ugo Cappellacci, aveva esordito nel suo mandato con un solenne discorso programmatico davanti al Consiglio regionale, il 20 marzo  scorso, inneggiante all’identità del popolo sardo, alle sue peculiarità e alla necessità di dar loro corpo in termini di sviluppo economico e riscatto politico. E fin qui, tutto già masticato,…

Continue reading →

Pubblico o privato

Come spesso succede per le cose veramente importanti, ad un dibattito  serio e argomentato circa i nuovi media informatici si sostituisce ormai quasi sempre un chiacchiericcio pettegolo e mal fondato, alimentato da settori economici e culturali che vedono in internet o un pericoloso concorrente commerciale, o una minaccia per il proprio ruolo egemonico, o entrambi….

Continue reading →

Razza? Umana!

Il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, nonostante gli interrogativi sempre aperti sul suo passato, sul suo presente e sul suo futuro, ha recentemente trovato il tempo di dichiarare di non desiderare un’Italia multi-etnica. Sono di questi stessi giorni le polemiche tra il governo italiano e le organizzazioni internazionali che si occupano di rifugiati, seguite…

Continue reading →

Abbandonati

Quando la storiografia sarda deve rendere conto dell’oscura fine del dominio bizantino sull’Isola e dell’inizio della civiltà giudicale (serie di eventi e processi che va dall’VIII al X secolo), di solito spiega che la conquista araba del Mediterraneo occidentale, e della Sicilia in particolare (IX secolo), avevano fatto sì che la Sardegna fosse “abbandonata a…

Continue reading →

Tornare indietro per andare avanti

Sembra che il mondo umano, troppo umano, stia per conoscere una bella ripassata di “realtà effettuale”. Benché il sistema egemonico faccia già rullare il tamburo della “ripresa” e del “peggio è passato”, i dati strutturali e le analisi indipendenti segnalano che la caduta è ancora in corso e non promette di risolversi in un atterraggio…

Continue reading →