Da troppo tempo una grossa fetta del traffico marittimo sardo è vincolato a interessi e dinamiche economiche del tutto estranei alle necessità dei sardi. La mobilità di persone e merci è un elemento indispensabile della vita collettiva e della crescita economica e culturale di un popolo, specie se esso vive in un’isola. Lasciarne la gestione e i profitti totalmente ad estranei è un pessimo modo per trarre dal settore dei trasporti tutti i vantaggi che ne possono discendere, sia in termini economici che culturali.
Il mare per la Sardegna è una fondamentale via di comunicazione, non una condanna all’isolamento. È tempo di riprendercelo.
Sign for FLOTTA SARDA E CONCORRENZA. Firma contro il monopolio Tirrenia
Come ogni anno, la fine di aprile ci presenta un momento di necessaria riflessione, tra…
In alcuni ambienti della storiografia e dell'archeologia, in Sardegna, si stigmatizza spesso la proliferazione di…
L'annuncio di una tregua tra USA e Iran non rimuove le preoccupazioni per una fase…
Difficile occuparsi di cronaca locale quando il mondo umano procede nella sua folle corsa sanguinaria.…
Gli ultimi anni hanno visto un'accelerazione delle modalità di manipolazione delle opinioni pubbliche e un…
In occasione della visita a Nuoro del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella si è…