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	Commenti a: Insularità, chi l&#8217;avrebbe mai detto?	</title>
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	<link>https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/</link>
	<description>storia, cultura, politica e attualità, non necessariamente in quest&#039;ordine</description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 May 2020 17:53:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Omar Onnis		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/#comment-655</link>

		<dc:creator><![CDATA[Omar Onnis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 17:53:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/#comment-654&quot;&gt;Walter Bachis&lt;/a&gt;.

Walter, non ci conosciamo. Il tuo tono non è appropriato. Qui non siamo su Facebook, quindi, al di là del senso che può avere un commento, conta molto la forma e come ci si pone. Tu non ti sei presentato bene. C&#039;è una &lt;a href=&quot;https://sardegnamondo.eu/netiquette/&quot;&gt;netiquette&lt;/a&gt; da rispettare, chi viene qui a commentare è il benvenuto o la benvenuta, a patto che ne tenga conto. Mi scoccia molto dover ribadire costantemente queste regole minime di buona creanza, ma evidentemente ce n&#039;è bisogno.

Detto ciò, ti faccio notare un&#039;altra cosa. Da quello che scrivi mi pare che tu non abbia mai letto nulla di quello che ho scritto, non dico nei libri e in qualche rivista, ma nemmeno in questo sito medesimo. Scrivere una cosa del genere: &quot;...Che, poi, tu riduca l’insularità a un mero fatto curioso, mi fa comprendere come tu di sardo abbia solo il nome&quot; è scorretto sia sul piano della forma, sia su quello del contenuto. È un &lt;em&gt;non sequitur&lt;/em&gt;, oltre che un pessimo &lt;em&gt;argumentum ad hominem&lt;/em&gt;. Si tratta, insomma, di modi sbagliati di sostenere le tue ragioni.

Altro passaggio scorretto nel tono e nel contenuto è questo: &quot;Qualora ti avventurassi nuovamente in disamine sprezzanti, perché ti sei lasciato sfuggire anche delle considerazioni di carattere morale sui sardi...&quot;. Parole che mi fanno sospettare che forse c&#039;è anche un problema di incomprensione del testo. Niente di grave, può succedere. Magari mi sono spiegato male io.

Nell&#039;insieme, tuttavia, noto una certa confusione e anche molte contraddizioni, in quello che scrivi. Una certa attesa di integrazione nello stato italiano, ma anche tanto orgoglio sardo, espresso anche in modo un po&#039;... testosteronico. Non stupirti se ti dico che non mi sorprende: è un tratto tipico. Ossia, non è certo un tuo problema soggettivo. Fa parte del nostro processo di identificazione scisso e oscillante, irrisolto ma retoricamente forte, subalterno ma aggressivo. 

Questo blog ha 13 anni di vita. C&#039;è un bel po&#039; di roba dentro. Prima di formulare giudizi personali faciloni o liquidare con tanta fretta qualcosa che ci trovi scritto, prova a darci un&#039;occhiata. Può darsi che ci trovi altro che ti urta e ti infastidisce, però magari potresti trovarci anche qualcosa di interessante o che quanto meno stimoli una riflessione, un dubbio, qualche domanda. Nel caso, siamo sempre aperti. Ma, mi raccomando, occhio ai modi e al linguaggio, perché non mi piace ripetere gli avvertimenti e la maleducazione qui non ha diritto di cittadinanza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/#comment-654">Walter Bachis</a>.</p>
<p>Walter, non ci conosciamo. Il tuo tono non è appropriato. Qui non siamo su Facebook, quindi, al di là del senso che può avere un commento, conta molto la forma e come ci si pone. Tu non ti sei presentato bene. C&#8217;è una <a href="https://sardegnamondo.eu/netiquette/">netiquette</a> da rispettare, chi viene qui a commentare è il benvenuto o la benvenuta, a patto che ne tenga conto. Mi scoccia molto dover ribadire costantemente queste regole minime di buona creanza, ma evidentemente ce n&#8217;è bisogno.</p>
<p>Detto ciò, ti faccio notare un&#8217;altra cosa. Da quello che scrivi mi pare che tu non abbia mai letto nulla di quello che ho scritto, non dico nei libri e in qualche rivista, ma nemmeno in questo sito medesimo. Scrivere una cosa del genere: &#8220;&#8230;Che, poi, tu riduca l’insularità a un mero fatto curioso, mi fa comprendere come tu di sardo abbia solo il nome&#8221; è scorretto sia sul piano della forma, sia su quello del contenuto. È un <em>non sequitur</em>, oltre che un pessimo <em>argumentum ad hominem</em>. Si tratta, insomma, di modi sbagliati di sostenere le tue ragioni.</p>
<p>Altro passaggio scorretto nel tono e nel contenuto è questo: &#8220;Qualora ti avventurassi nuovamente in disamine sprezzanti, perché ti sei lasciato sfuggire anche delle considerazioni di carattere morale sui sardi&#8230;&#8221;. Parole che mi fanno sospettare che forse c&#8217;è anche un problema di incomprensione del testo. Niente di grave, può succedere. Magari mi sono spiegato male io.</p>
<p>Nell&#8217;insieme, tuttavia, noto una certa confusione e anche molte contraddizioni, in quello che scrivi. Una certa attesa di integrazione nello stato italiano, ma anche tanto orgoglio sardo, espresso anche in modo un po&#8217;&#8230; testosteronico. Non stupirti se ti dico che non mi sorprende: è un tratto tipico. Ossia, non è certo un tuo problema soggettivo. Fa parte del nostro processo di identificazione scisso e oscillante, irrisolto ma retoricamente forte, subalterno ma aggressivo. </p>
<p>Questo blog ha 13 anni di vita. C&#8217;è un bel po&#8217; di roba dentro. Prima di formulare giudizi personali faciloni o liquidare con tanta fretta qualcosa che ci trovi scritto, prova a darci un&#8217;occhiata. Può darsi che ci trovi altro che ti urta e ti infastidisce, però magari potresti trovarci anche qualcosa di interessante o che quanto meno stimoli una riflessione, un dubbio, qualche domanda. Nel caso, siamo sempre aperti. Ma, mi raccomando, occhio ai modi e al linguaggio, perché non mi piace ripetere gli avvertimenti e la maleducazione qui non ha diritto di cittadinanza.</p>
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		Di: Walter Bachis		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/#comment-654</link>

		<dc:creator><![CDATA[Walter Bachis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 14:50:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro Onnis, ti rispondo brevemente perché ritengo sia  necessario ricordarti che nel tuo excursus storico ha dimenticato di dire che da sardi abbiamo avuto 2,5 presidenti della Repubblica, Saragat era solo originario della nostra Isola, e diversi parlamentari: ti risulta che qualcuno di essi abbia &quot;concesso&quot; il minimo sguardo di attenzione e pera nostra Sardegna e per i suoi  incapaci amministratori locali? Ho sempre vissuto e vivo nella convinzione secondo cui uno stato moralmente  sano non ha alcuna necessità di aspettare ad agire quando prende atto dell&#039;inadeguatezza degli amministratori di una sua regione, deve farlo perché il monitoraggio dell&#039;economia, solo questo, di ogni parte entro i suoi confini deve essere sempre in atto, e i suoi aspetti esaminati in modo da non lasciare profonde sacche di miseria e sottosviluppo. Sembri a conoscenza della costante sottomissione a cui è stata sottoposta l&#039;Isola nei secoli, quindi dovresti capire che in certe condizioni non è possibile sfilarsi di dosso l&#039;impossibilità di essere autodeterminanti, sopratutto se si è stati sottoposti a dominio continuo che ha soffocato ogni forma di iniziativa indipendente. Che, poi, tu riduca l&#039;insularità a un mero fatto curioso, mi fa comprendere come tu di sardo abbia solo il nome. Ma dove credi che potrebbe essere orientato sviluppo della Sardegna, se non nell&#039;immenso patrimonio naturalistico che la  caratterizza e che se adeguatamente tenuto in considerazione potrebbe fare della nostra Terra il fiore all&#039;occhio dell&#039;economia italiana? Credi forse, o hai individuato fonti alternative di sviluppo, magari nell&#039;industria o altre attività produttive che possono creare economia laddove esista la continuità territoriale, i trasporti marittimi e aerei, ma non da noi, dove manca persino un doppio binario interno che costringe a pellegrinaggi della speranza chi intende percorrere distanze di 100 km? Dai alla Sardegna la Zona franca, la continuità territoriale che impone aumenti nel costo della vita che in altre realtà non esistono, viabilità e accesso al credito, e vedi cosa ti combina un sardo. Abbiamo realtà di aree in cui maggiormente si è stati costretti a inventarsi delle attività produttive degne del nome, e i comuni che ricadono in esse hanno un&#039;economia e dei redditi anche nulla hanno da invidiare alle migliori aree del centro nord: mancano le opportunità date dalle risorse economiche che non ci sono e che con il riconoscimento dei nostri diritti farebbero prendere il volo alla nostra Isola. Qualora ti avventurassi nuovamente in disamine sprezzanti, perché ti sei lasciato sfuggire anche delle considerazioni di carattere morale sui sardi, ti inviterei a prendere in considerazione anche la mai realizzata unita nazionale, se non sulla carta, perché daresti un migliore senso alla tua argomentazione se parlassi del perfido meccanismo per cui realtà già affermate, perché numericamente superiori e politicamente preponderanti, non possono consentire a un milione e mezzo di persone di attentare alle loro posizioni già consolidate, la Costa adriatica, per esempio, laddove un sardo non farebbe gare il bagno neanche al proprio cane.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Onnis, ti rispondo brevemente perché ritengo sia  necessario ricordarti che nel tuo excursus storico ha dimenticato di dire che da sardi abbiamo avuto 2,5 presidenti della Repubblica, Saragat era solo originario della nostra Isola, e diversi parlamentari: ti risulta che qualcuno di essi abbia &#8220;concesso&#8221; il minimo sguardo di attenzione e pera nostra Sardegna e per i suoi  incapaci amministratori locali? Ho sempre vissuto e vivo nella convinzione secondo cui uno stato moralmente  sano non ha alcuna necessità di aspettare ad agire quando prende atto dell&#8217;inadeguatezza degli amministratori di una sua regione, deve farlo perché il monitoraggio dell&#8217;economia, solo questo, di ogni parte entro i suoi confini deve essere sempre in atto, e i suoi aspetti esaminati in modo da non lasciare profonde sacche di miseria e sottosviluppo. Sembri a conoscenza della costante sottomissione a cui è stata sottoposta l&#8217;Isola nei secoli, quindi dovresti capire che in certe condizioni non è possibile sfilarsi di dosso l&#8217;impossibilità di essere autodeterminanti, sopratutto se si è stati sottoposti a dominio continuo che ha soffocato ogni forma di iniziativa indipendente. Che, poi, tu riduca l&#8217;insularità a un mero fatto curioso, mi fa comprendere come tu di sardo abbia solo il nome. Ma dove credi che potrebbe essere orientato sviluppo della Sardegna, se non nell&#8217;immenso patrimonio naturalistico che la  caratterizza e che se adeguatamente tenuto in considerazione potrebbe fare della nostra Terra il fiore all&#8217;occhio dell&#8217;economia italiana? Credi forse, o hai individuato fonti alternative di sviluppo, magari nell&#8217;industria o altre attività produttive che possono creare economia laddove esista la continuità territoriale, i trasporti marittimi e aerei, ma non da noi, dove manca persino un doppio binario interno che costringe a pellegrinaggi della speranza chi intende percorrere distanze di 100 km? Dai alla Sardegna la Zona franca, la continuità territoriale che impone aumenti nel costo della vita che in altre realtà non esistono, viabilità e accesso al credito, e vedi cosa ti combina un sardo. Abbiamo realtà di aree in cui maggiormente si è stati costretti a inventarsi delle attività produttive degne del nome, e i comuni che ricadono in esse hanno un&#8217;economia e dei redditi anche nulla hanno da invidiare alle migliori aree del centro nord: mancano le opportunità date dalle risorse economiche che non ci sono e che con il riconoscimento dei nostri diritti farebbero prendere il volo alla nostra Isola. Qualora ti avventurassi nuovamente in disamine sprezzanti, perché ti sei lasciato sfuggire anche delle considerazioni di carattere morale sui sardi, ti inviterei a prendere in considerazione anche la mai realizzata unita nazionale, se non sulla carta, perché daresti un migliore senso alla tua argomentazione se parlassi del perfido meccanismo per cui realtà già affermate, perché numericamente superiori e politicamente preponderanti, non possono consentire a un milione e mezzo di persone di attentare alle loro posizioni già consolidate, la Costa adriatica, per esempio, laddove un sardo non farebbe gare il bagno neanche al proprio cane.</p>
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		Di: Davide		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/#comment-346</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2016 10:08:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido al 200 %. ☺]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido al 200 %. ☺</p>
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		Di: Nando		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/#comment-257</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2016 03:54:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Sardegna è stata l&#039; Isola che non c&#039;è . (PASSATO )

(PRESENTE FUTURO)

Ora che &#039; Europa ci ha Scoperto
Facciamoci Vedere
Facciamoci Sentire
Mandiamo i Nostri Rappresentanti al Parlamento Europeo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Sardegna è stata l&#8217; Isola che non c&#8217;è . (PASSATO )</p>
<p>(PRESENTE FUTURO)</p>
<p>Ora che &#8216; Europa ci ha Scoperto<br />
Facciamoci Vedere<br />
Facciamoci Sentire<br />
Mandiamo i Nostri Rappresentanti al Parlamento Europeo</p>
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		<title>
		Di: Nando		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2016/02/05/insularita-chi-lavrebbe-mai-detto/#comment-256</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2016 03:46:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ora che siamo un isola, abbiamo diritto alla Zona Franca totale.
Come territorio Oltrmare, 
Ora abbiamo diritto alla continuità&#039; Territoriale Vera.
Ora abbiamo diritto all&#039; Autodeterminazione .
Ora abbiamo diritto al Bilinguismo
Ora che l&#039; Europa ci ha scoperto ci deve riconoscere la Nostra Identità .
Ora che esistiamo abbiamo diritto ad avere nel Parlamento Europeo i Nostri Rappresentanti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ora che siamo un isola, abbiamo diritto alla Zona Franca totale.<br />
Come territorio Oltrmare,<br />
Ora abbiamo diritto alla continuità&#8217; Territoriale Vera.<br />
Ora abbiamo diritto all&#8217; Autodeterminazione .<br />
Ora abbiamo diritto al Bilinguismo<br />
Ora che l&#8217; Europa ci ha scoperto ci deve riconoscere la Nostra Identità .<br />
Ora che esistiamo abbiamo diritto ad avere nel Parlamento Europeo i Nostri Rappresentanti</p>
]]></content:encoded>
		
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