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	Commenti a: La Dinamo SS e lo sport come fenomeno di massa rivelatore	</title>
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	<description>storia, cultura, politica e attualità, non necessariamente in quest&#039;ordine</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2015 08:28:21 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Francesco Masia		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Masia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 14:33:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Circa l’altra questione (Pigliaru a Madrid), premesso che il terreno è abbastanza paradossale (Pigliaru forse nemmeno è stato sfiorato dall’idea di andarci, non ho letto un rigo che parli dei suoi pensieri su questo, quindi chi ora pensi che invece avrebbe potuto andarci può passare per un suo sostenitore, chi pensa abbia fatto bene a non andarci lo motiva muovendogli critiche generali), non ho di che ribattere sulle critiche in merito alla “palese inadeguatezza al ruolo” e ai “pasticci” che questa giunta regionale starebbe combinando, inadeguatezza e pasticci per i quali andare a Madrid sarebbe stata “azione di pessimo gusto”; si tratta di valutazioni politiche a monte della questione, valutazioni che condizionano nettamente anche il giudizio in merito alla battuta di Pigliaru su una “conquista della Spagna” (battuta che io ho letto solo qui, molto da giornalismo sportivo; non so quanto sia informale il contesto da cui è ripresa).
Ovviamente non avrei voluto intendere un gesto da “politica che si appropria dello sport per il proprio tornaconto di consensi e di legittimazione”, ciò che “non è mai un bel vedere” (e chi non è d’accordo, a metterla così?). Quindi non è proprio possibile per te, Omar, che un simile gesto, compiuto da un Presidente della Giunta (uno ideale, mister X), possa avere altre intenzioni, assumere altri significati e raggiungere altri scopi? Certo, dipenderebbe per lo meno da quello che Mister X andrebbe a dire (nel giorno in cui il Primo Ministro Italiano è negli Stati Uniti apposta per celebrare atlete italiane, non trascuriamolo) e dalla credibilità di questo Mister X. Si è capito che per te la credibilità di Mister Pigliaru è tra il ridicolo e l’improvvido (e il pasticcio, eufemisticamente), valutazioni politiche da cui, capisco, è difficile prescindere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circa l’altra questione (Pigliaru a Madrid), premesso che il terreno è abbastanza paradossale (Pigliaru forse nemmeno è stato sfiorato dall’idea di andarci, non ho letto un rigo che parli dei suoi pensieri su questo, quindi chi ora pensi che invece avrebbe potuto andarci può passare per un suo sostenitore, chi pensa abbia fatto bene a non andarci lo motiva muovendogli critiche generali), non ho di che ribattere sulle critiche in merito alla “palese inadeguatezza al ruolo” e ai “pasticci” che questa giunta regionale starebbe combinando, inadeguatezza e pasticci per i quali andare a Madrid sarebbe stata “azione di pessimo gusto”; si tratta di valutazioni politiche a monte della questione, valutazioni che condizionano nettamente anche il giudizio in merito alla battuta di Pigliaru su una “conquista della Spagna” (battuta che io ho letto solo qui, molto da giornalismo sportivo; non so quanto sia informale il contesto da cui è ripresa).<br />
Ovviamente non avrei voluto intendere un gesto da “politica che si appropria dello sport per il proprio tornaconto di consensi e di legittimazione”, ciò che “non è mai un bel vedere” (e chi non è d’accordo, a metterla così?). Quindi non è proprio possibile per te, Omar, che un simile gesto, compiuto da un Presidente della Giunta (uno ideale, mister X), possa avere altre intenzioni, assumere altri significati e raggiungere altri scopi? Certo, dipenderebbe per lo meno da quello che Mister X andrebbe a dire (nel giorno in cui il Primo Ministro Italiano è negli Stati Uniti apposta per celebrare atlete italiane, non trascuriamolo) e dalla credibilità di questo Mister X. Si è capito che per te la credibilità di Mister Pigliaru è tra il ridicolo e l’improvvido (e il pasticcio, eufemisticamente), valutazioni politiche da cui, capisco, è difficile prescindere.</p>
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		<title>
		Di: Omar Onnis		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2015/06/26/la-dinamo-ss-e-lo-sport-come-fenomeno-di-massa-rivelatore/#comment-149</link>

		<dc:creator><![CDATA[Omar Onnis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 06:06:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://sardegnamondo.eu/2015/06/26/la-dinamo-ss-e-lo-sport-come-fenomeno-di-massa-rivelatore/#comment-148&quot;&gt;Francesco Masia&lt;/a&gt;.

La condizione di eccezione (rispetto al contesto italiano) è evidente e mi pare un dato storicamente acquisito. Andrebbe analizzata e spiegata, cosa che di solito si omette di fare (mi riferisco alla nostra storiografia, alla nostra sociologia, ai nostri commentatori sui mass media mainstream, ecc.). Per altro Aru nel corso della cerimonia finale ha anche &quot;indossato&quot; il tricolore italiano. Cosa abbastanza singolare, se volessimo enfatizzare tali circostanze, dato che si tratta di un atleta sardo che gareggia per una squadra kazaka. 

Non attribuirei a questo tipo di gesti significati troppo profondi. I significati li possono assumere a posteriori, nell&#039;immaginario collettivo, a seconda delle cornici usate dai mass media per raccontarli. Ma si tratta di costrutti narrativi che di solito esulano dalle intenzioni dei protagonisti reali (salvo che non ci siano dichiarazioni o atti espliciti da parte di questi ultimi, cosa che non mi pare di rinvenire nel caso di Aru). 

Circa l&#039;altra questione, non ritengo affatto che il presidente Pigliaru fosse tenuto in alcun modo a presenziare a Madrid. Si è già ricoperto abbastanza di ridicolo con le sue improvvide dichiarazioni a proposito di una fantomatica &quot;conquista della Spagna&quot;. La politica che si appropria dello sport per il proprio tornaconto di consensi e di legittimazione non è mai un bel vedere. Nel caso di Piagliaru, sarebbe stata anche un&#039;azione di pessimo gusto, data la sua palese inadeguatezza al ruolo e dati i pasticci (per usare un eufemismo) che questa giunta regionale sta combinando.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://sardegnamondo.eu/2015/06/26/la-dinamo-ss-e-lo-sport-come-fenomeno-di-massa-rivelatore/#comment-148">Francesco Masia</a>.</p>
<p>La condizione di eccezione (rispetto al contesto italiano) è evidente e mi pare un dato storicamente acquisito. Andrebbe analizzata e spiegata, cosa che di solito si omette di fare (mi riferisco alla nostra storiografia, alla nostra sociologia, ai nostri commentatori sui mass media mainstream, ecc.). Per altro Aru nel corso della cerimonia finale ha anche &#8220;indossato&#8221; il tricolore italiano. Cosa abbastanza singolare, se volessimo enfatizzare tali circostanze, dato che si tratta di un atleta sardo che gareggia per una squadra kazaka. </p>
<p>Non attribuirei a questo tipo di gesti significati troppo profondi. I significati li possono assumere a posteriori, nell&#8217;immaginario collettivo, a seconda delle cornici usate dai mass media per raccontarli. Ma si tratta di costrutti narrativi che di solito esulano dalle intenzioni dei protagonisti reali (salvo che non ci siano dichiarazioni o atti espliciti da parte di questi ultimi, cosa che non mi pare di rinvenire nel caso di Aru). </p>
<p>Circa l&#8217;altra questione, non ritengo affatto che il presidente Pigliaru fosse tenuto in alcun modo a presenziare a Madrid. Si è già ricoperto abbastanza di ridicolo con le sue improvvide dichiarazioni a proposito di una fantomatica &#8220;conquista della Spagna&#8221;. La politica che si appropria dello sport per il proprio tornaconto di consensi e di legittimazione non è mai un bel vedere. Nel caso di Piagliaru, sarebbe stata anche un&#8217;azione di pessimo gusto, data la sua palese inadeguatezza al ruolo e dati i pasticci (per usare un eufemismo) che questa giunta regionale sta combinando.</p>
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		<title>
		Di: Francesco Masia		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2015/06/26/la-dinamo-ss-e-lo-sport-come-fenomeno-di-massa-rivelatore/#comment-148</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Masia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2015 20:19:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A proposito di sport e di quello che lo sport può rivelare: nel festeggiare oggi Fabio Aru (per inciso, ritengo abbia ragione chi avrebbe voluto che il nostro Pigliaru, come Renzi a New York per le tenniste, volasse subito a Madrid), vogliamo sottolineare la &quot;stranezza&quot; (se così vogliamo chiamarla) ancora una volta tranquillamente sotto gli occhi di tutti (italiani e sardi anzitutto)? Aru (come altri atleti sardi) appena vince subito si ammanta nel vessillo dei 4 mori, in Italia come (ancor più significativamente) all&#039;estero: quale atleta italiano e di quale altra regione fa o potrebbe fare altrettanto senza suscitare clamore e polemiche?  Non c&#039;erano bandiere pugliesi, mi pare (ammesso che qualcuno le riconosca, oltre -si spera- i pugliesi), a sventolare su Flushing Meadows.
Ci sarebbe da esercitarsi sui perché.
Comunque questo sta a indicare (che la Sardegna sia, almeno in quest&#039;epoca, Italia o che, problematicamente, non lo sia) la presenza di una qualche condizione di eccezione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di sport e di quello che lo sport può rivelare: nel festeggiare oggi Fabio Aru (per inciso, ritengo abbia ragione chi avrebbe voluto che il nostro Pigliaru, come Renzi a New York per le tenniste, volasse subito a Madrid), vogliamo sottolineare la &#8220;stranezza&#8221; (se così vogliamo chiamarla) ancora una volta tranquillamente sotto gli occhi di tutti (italiani e sardi anzitutto)? Aru (come altri atleti sardi) appena vince subito si ammanta nel vessillo dei 4 mori, in Italia come (ancor più significativamente) all&#8217;estero: quale atleta italiano e di quale altra regione fa o potrebbe fare altrettanto senza suscitare clamore e polemiche?  Non c&#8217;erano bandiere pugliesi, mi pare (ammesso che qualcuno le riconosca, oltre -si spera- i pugliesi), a sventolare su Flushing Meadows.<br />
Ci sarebbe da esercitarsi sui perché.<br />
Comunque questo sta a indicare (che la Sardegna sia, almeno in quest&#8217;epoca, Italia o che, problematicamente, non lo sia) la presenza di una qualche condizione di eccezione.</p>
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