<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Le parole della Sarda rivoluzione, il senso di Sa Die de sa Sardigna	</title>
	<atom:link href="https://sardegnamondo.eu/2026/04/26/le-parole-della-sarda-rivoluzione-il-senso-di-sa-die-de-sa-sardigna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sardegnamondo.eu/2026/04/26/le-parole-della-sarda-rivoluzione-il-senso-di-sa-die-de-sa-sardigna/</link>
	<description>storia, cultura, politica e attualità, non necessariamente in quest&#039;ordine</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 15:59:32 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Omar Onnis		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2026/04/26/le-parole-della-sarda-rivoluzione-il-senso-di-sa-die-de-sa-sardigna/#comment-2348</link>

		<dc:creator><![CDATA[Omar Onnis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:59:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://sardegnamondo.eu/?p=6282#comment-2348</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://sardegnamondo.eu/2026/04/26/le-parole-della-sarda-rivoluzione-il-senso-di-sa-die-de-sa-sardigna/#comment-2347&quot;&gt;Oliver Perra&lt;/a&gt;.

Oliver, concordo con te. Quello che dici è tutto vero. 
Ma ugualmente non riesco a essere ostile verso una ricorrenza che, nel suo spirito originario e nel suo senso profondo, celebra comunque la sconfitta del fascismo e ricorda le tante persone (comprese tante persone sarde) che si sono sacrificate a questo fine. Tutto qui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://sardegnamondo.eu/2026/04/26/le-parole-della-sarda-rivoluzione-il-senso-di-sa-die-de-sa-sardigna/#comment-2347">Oliver Perra</a>.</p>
<p>Oliver, concordo con te. Quello che dici è tutto vero.<br />
Ma ugualmente non riesco a essere ostile verso una ricorrenza che, nel suo spirito originario e nel suo senso profondo, celebra comunque la sconfitta del fascismo e ricorda le tante persone (comprese tante persone sarde) che si sono sacrificate a questo fine. Tutto qui.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Oliver Perra		</title>
		<link>https://sardegnamondo.eu/2026/04/26/le-parole-della-sarda-rivoluzione-il-senso-di-sa-die-de-sa-sardigna/#comment-2347</link>

		<dc:creator><![CDATA[Oliver Perra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:26:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://sardegnamondo.eu/?p=6282#comment-2347</guid>

					<description><![CDATA[Omar, 
l&#039;idea che i sardi e gli indipendentisti sardi dovrebbero partecipare  alle celebrazioni del 25 Aprile viene ripetuta quasi ogni anno. 

Ma non vedo perche&#039; dovrei partecipare a questa festa:

(1) Esiste un&#039;occasione migliore per celebrare la sconfitta del nazi-fascismo,  ovvero l&#039;8 Maggio (data della resa del regime nazista). Questa data e&#039; celebrata nella maggior parte dell&#039;Europa (Francia, Gran Bretagna, Russia, tra gli altri), e quindi rappresenta un&#039;occasione per ricordare che la resistenza al fascismo non fu un fenomeno solo italiano. In Italia la storiografia non si e&#039; mai occupata molto della resistenza di nazioni come Cecoslovacchia, dove i partigiani uccisero una figura come Heydrich, secondo nelle SS dopo Himmler. O poco si sa della resistenza dei Paesi Bassi, per esempio: la resistenza organizzo&#039; uno sciopero generale ad Amsterdam nel 1941 con l&#039;intento di ostacolare la persecuzione dei cittadini olandesi ebraici:
 https://www.nationalww2museum.org/war/articles/amsterdam-general-strike-february-1941 

(2) Il problema del 25 Aprile e&#039; il tono nazionalista, utile a riproporre il mito della resistenza italiana come &#039;la migliore del mondo&#039;. Celebrare la sconfitta del nazi-fascismo in una data diversa dal resto dell&#039;Europa contribuisce a nascondere il fatto che la resistenza popolare contro il fascismo e&#039; stata un fenomeno significativo in altri paesi, e spesso ben prima della guerra (basti pensare alla guerra civile in Spagna). 

(3) Il 25 Aprile sembra essere diventato, volenti o nolenti, un&#039;occasione per riproporre idee settarie sul presente, vedi le posizioni ostili verso l&#039;Ucraina, sventolio di bandiere iraniane (come celebrare la fine del fascismo se non sventolando le bandiere di una teocrazia?), e altri corto-circuiti del genere. 
A s&#039;intendi mellus]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Omar,<br />
l&#8217;idea che i sardi e gli indipendentisti sardi dovrebbero partecipare  alle celebrazioni del 25 Aprile viene ripetuta quasi ogni anno. </p>
<p>Ma non vedo perche&#8217; dovrei partecipare a questa festa:</p>
<p>(1) Esiste un&#8217;occasione migliore per celebrare la sconfitta del nazi-fascismo,  ovvero l&#8217;8 Maggio (data della resa del regime nazista). Questa data e&#8217; celebrata nella maggior parte dell&#8217;Europa (Francia, Gran Bretagna, Russia, tra gli altri), e quindi rappresenta un&#8217;occasione per ricordare che la resistenza al fascismo non fu un fenomeno solo italiano. In Italia la storiografia non si e&#8217; mai occupata molto della resistenza di nazioni come Cecoslovacchia, dove i partigiani uccisero una figura come Heydrich, secondo nelle SS dopo Himmler. O poco si sa della resistenza dei Paesi Bassi, per esempio: la resistenza organizzo&#8217; uno sciopero generale ad Amsterdam nel 1941 con l&#8217;intento di ostacolare la persecuzione dei cittadini olandesi ebraici:<br />
 <a href="https://www.nationalww2museum.org/war/articles/amsterdam-general-strike-february-1941" rel="nofollow ugc">https://www.nationalww2museum.org/war/articles/amsterdam-general-strike-february-1941</a> </p>
<p>(2) Il problema del 25 Aprile e&#8217; il tono nazionalista, utile a riproporre il mito della resistenza italiana come &#8216;la migliore del mondo&#8217;. Celebrare la sconfitta del nazi-fascismo in una data diversa dal resto dell&#8217;Europa contribuisce a nascondere il fatto che la resistenza popolare contro il fascismo e&#8217; stata un fenomeno significativo in altri paesi, e spesso ben prima della guerra (basti pensare alla guerra civile in Spagna). </p>
<p>(3) Il 25 Aprile sembra essere diventato, volenti o nolenti, un&#8217;occasione per riproporre idee settarie sul presente, vedi le posizioni ostili verso l&#8217;Ucraina, sventolio di bandiere iraniane (come celebrare la fine del fascismo se non sventolando le bandiere di una teocrazia?), e altri corto-circuiti del genere.<br />
A s&#8217;intendi mellus</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
