Salvarsi dalle semplificazioni interessate

Se la cronaca sostituisce lo sguardo storico diventa molto difficile capire quel che succede. Anche quel che succede a noi. La complessità del mondo non è afferrabile con le categorie semplificatrici dell’informazione quotidiana, tanto meno quando essa è bulimica e ridondante come in questi tempi nevrotici. O piegata a interessi opachi.

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Oltre il limite

Ci sono molte domande da fare e da farsi a proposito di quanto succede in Sardegna in questi giorni. L’impressione infatti è di essere risucchiati in un vortice di nonsenso più potente del solito. Forse l’urgenza del reale, la forza intrinseca dei fenomeni storici in corso, è così grande che ad essa deve corrispondere una […]

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Lo sguardo distorto

Qualche giorno fa, a Uri (SS), si è tenuto un interessante convegno a proposito della questione linguistica sarda. Di tanto in tanto anch’essa riemerge alla superficie dell’informazione di massa. D’altronde, la discussione pubblica sul tema è sempre in agenda, sia pure in modo carsico, nonostante sembri poco rilevante in confronto agli altri problemi del nostro […]

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La percezione di sé

C’è un nesso tra il fatto che Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni sia pubblicato in arabo e l’esibizione (pare compromessa dalla pioggia) delle “frecce tricolori” a Cagliari? E tutto ciò ha a che fare con il divario sempre più evidente tra i problemi reali dei sardi e il colpevole fatalismo – non si […]

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Il circolo vizioso della subalternità

Punto della situazione. Mentre procedono le indagini sul Poligono interforze del Salto di Quirra, tra allarmismi, smentite, proteste e azioni demagogiche, il consiglio regionale vede bene di evitare qualsiasi presa di posizione: non sia mai che qualcuno possa accusarli di aver osato dire una parola politica su qualcosa di compromettente! Patetici. Sia il PDL, che […]

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Il passo avanti sull’orlo del baratro

Come volevasi dimostrare, la giunta regionale sarda rinuncia a trascinare lo stato italiano davanti al suo giudice naturale (la Corte Costituzionale) per farsi restituire il maltolto (le mancate entrate tributarie degli ultimi vent’anni). Con una serie di ragioni tra l’azzeccagarbugli e il ridicolo puro e semplice, Cappellacci e i suoi sodali si sono semplicemente riservati […]

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La luce oltre la siepe

Ecco una conferma emblematica di tanti discorsi, fatti anche da queste parti. Una intervista a Repubblica di Paolo Fresu, il jazzista “italiano” (of course) più famoso nel mondo, sintetizza in modo quasi didascalico i cliché (altrui e nostri), le titubanze identitarie e le sindromi autocastranti di cui spesso parliamo e di cui così chiaramente soffriamo. […]

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Istruitevi!

Tempi di “riforme” universitarie e scolastiche, tempi di contestazioni. A molti sembra un déjà vu. In un certo senso lo è. L’Italia, come compagine storica e politica, ha sempre nutrito e spesso messo in pratica l’avversione delle sue classi dominanti verso l’emancipazione sociale e culturale del proprio stesso popolo. A fasi alterne, con accelerazioni progressiste […]

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