Mass media e rivolta dell’oggetto

Periodicamente si accende la discussione a proposito di internet e soprattutto di social network. Un po’ come accadeva fino a pochi anni fa a proposito di televisione. È capitato anche nei giorni scorsi, suscitata dall’episodio dell’uomo che ha ucciso la moglie e se n’è vantato su Facebook, ottenendo alcune centinaia di “mi piace”. La discussione […]

Continue reading →

Il vero debito

In tempi di slogan a base di spread, default e debito sovrano è facile perdere di vista la realtà. Ottenebrati dalla neo-lingua, continuiamo a scambiare per scienza un apparato di credenze mistiche fondate sulla fede che vi si ripone: libero mercato, crescita, politiche monetarie, pareggio di bilancio, homo oeconomicus, mano invisibile, keynesismo (neo- o post- […]

Continue reading →

Se non è emergenza questa…

Dati allarmanti dal mondo della scuola sarda. Un quarto dei nostri ragazzi abbandona precocemente gli studi, senza conseguire nemmeno un diploma superiore. Non è una novità, ma a metà degli anni 2000 la tendenza sembrava invertita: gli abbandoni scolastici, sempre alti in Sardegna, calavano. Merito anche di un’azione di governo regionale che finalmente metteva mano […]

Continue reading →