La storia, la lingua e la soggettività negata

Nei giorni scorsi ha avuto un certo riscontro mediatico la scelta di Google, nella sua applicazione cartografica (Google maps), di consentire la modifica dei toponimi della Sardegna. Con un rapido e capillare passaparola, che solo internet consente, moltissimi utenti hanno provveduto a modificare tutti i nomi di luogo sardi secondo la denominazione originaria.

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Discriminazioni e diritti in Sardegna nella Giornata delle Lingue Europee

A Placido Cherchi ——————————————————————- Sardu Oe est sa “Die de sas limbas europeas”. Custa cosa diat poder tocare sa sensibilidade de sos sardos, si sos sardos l’ischirent. A annotare sa rilevàntzia chi sa noa tenet in sos giornales e in sos sitos de informatzione, paret chi siat cosa de pagu importu o chi nois sardos […]

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Lo scandalo della normalità

Fa scalpore, in Sardegna e fuori, il fatto che un ragazzo sardo sostenga l’esame di terza media in sardo e lo superi a pieni voti. A ben guardare di notizia ce n’è più d’una. Una è appunto l’uso del sardo come lingua normale, dunque anche veicolare (ossia usata per trattare altre materie), un’altra è che […]

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Questione linguistica, equivoci teorici e inerzia politica

C’è un errore di fondo nell’impostazione dominante della questione linguistica sarda. Dipende dal fatto che essa è incastrata dentro un contesto culturale e politico “regionale”, vincolata a categorie concettuali e a confini discorsivi che ne hanno deteriorato le possibilità di dispiegare appieno tutti i suoi aspetti e di trovare soluzioni non solo condivise ma anche […]

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