Giustìtzia mala

Pare che giustizia sia stata fatta e che il mondo da un paio di giorni sia migliore, più libero, più democratico. Il motivo? Un uomo è stato ucciso a sangue freddo. Almeno secondo le varie, contraddittorie versioni ufficiali (tutte prese ugualmente per buone dal circuito mediatico egemonico).

Continue reading →

Premonizioni

Gli eventi che scuotono la sponda sud ed est del Mediterraneo ci interrogano su molti fronti. Il Mediterraneo è in tutto e per tutto il mare nostrum: non perché ci appartenga, quanto perché noi apparteniamo ad esso, alla sua geografia, alla sua storia. Non è pensabile che quanto succede sulle sue sponde non ci riguardi […]

Continue reading →

Segnali e messaggi

Non sentite anche voi questa strana sensazione di turbamento? La percezione extrasensoriale di un’oscurità avanzante. Mi sento tanto come un elfo in una storia di Tolkien: so che il Male sta avanzando, lo sento, lo riconosco in mille segnali. Eppure sembra che nulla sia mutato, che in fondo le cose vadano come sempre.

Continue reading →

Memoria di chi?

Si celebra con la pompa del caso il Giorno della Memoria. Sono l’unico che trova questa ricorrenza stucchevole e ipocrita ben oltre il limite del sopportabile? Va bene, il 27 gennaio del 1945 vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz ed emerse l’orrore dei campi di sterminio. Uno dei più grandi abominii della storia umana venne […]

Continue reading →

Tra la vita e la morte

L’Italia si divide sullo stato vegetativo permanente di una povera donna che non ha più voce in capitolo su se stessa: è sempre comodo sollazzare l’opinone pubblica teledipendente con questioni di principio irrisolvibili, per alterarne il senso critico e distrarla da altro. 

Continue reading →

Il sistema cambia pelle

Si innalzano i peana per l’elezione di un presidente statunitense afro-americano (o giù di lì). Quando si dice che viviamo di simboli, molto più che di meri fatti, non è un’esagerazione. Tutta la faccenda ha un forte sapore di rappresentazione mediatica e di pura narrazione. Come si addice alla società dello spettacolo.

Continue reading →

L’ostinazione della libertà

Mentre nel mondo i venti di guerra si intensificano (fronte afghano, irakeno e iraniano su tutti), un momento di democrazia sfuggito al controllo dei padroni del vapore sancisce la bocciatura del famigerato e misconosciuto Trattato di Lisbona da parte di uno dei popoli della cara vecchia Europa, quello irlandese. Intanto, in Italia si fanno leggi […]

Continue reading →

Tanto per farci un’idea

Intervista di Francesco Piccioni con Alberto Di Fazio – da il Manifesto Alberto Di Fazio è astrofisico teorico presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), membro della Commissione Nazionale Cnr/Igbp (Programma Internazionale Geosfera-Biosfera), responsabile italiano del Progetto Igbp/Aimes (Analysis, Integration, and Modeling of the Earth System), presidente Global Dynamics Institute, accreditato presso la Conferenza delle Parti […]

Continue reading →

Tranquilli: loro si occupano di noi

Il presidente del consiglio italiano in pectore accoglie l’amico Putin (lo zar di tutte le Russie) nella sua residenza coloniale. Il papa fa un viaggetto negli Stati Uniti (dove sarebbe incriminato per faccenduole tipo la protezione di pedofili acclarati, ma va be’) e viene ricevuto, primo pontefice nella storia, direttamente alla Casa Bianca dal presidente […]

Continue reading →