Sisifo deve vincere

Spesso in occasione di discussioni sulla situazione della Sardegna si finisce per sentire sentenze rassegnate su pretese carenze congenite dei sardi, tali che non sia possibile venire a capo di nulla. “Purtroppo i sardi sono così”, si sente rispondere. O anche: “Bisogna cambiare la mentalità dei sardi”.

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Conclusioni controproducenti

Quando qualche settimana fa si muovevano obiezioni sui referendum “anti-casta” proposti e promossi dalla “casta” medesima, molti cittadini, non sempre in mala fede, si sono risentiti. Sembrava che smascherare l’operazione nella sua sostanza truffaldina compromettesse il libero esercizio del diritto di voto e la partecipazione democratica.

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Pal noi no v’à middhòri…

Terminata la visita di re Giorgio, si può fare un consuntivo di questa due giorni carnascialesca. Con un ribaltamento simbolico molto significativo (e replicato ad abundantiam caso mai non fosse chiaro il messaggio), la classe dominante di podatari che governa per conto terzi la Sardegna ha cancellato tutto ciò che di anche solo vagamente problematico […]

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Irresolutezze

Un editoriale di Giovanni Maria Bellu, su Sardegna24, solleva la questione della nostra identità irrisolta, mettendola opportunamente in relazione con un episodio di cronaca apparentemente minimo, ma decisamente significativo da vari punti di vista.

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Critica delle fonti

Lo storico del futuro, che compulserà le emeroteche alla ricerca di notizie da confrontare e da vagliare, avrà i suoi bravi grattacapi quando si troverà ad affrontare la stampa sarda. Emblematico della nostra condizione penosa di disinformazione e manipolazione del consenso è il caso dell’area di Tuvixeddu, a Cagliari. Sito archeologico di rilevanza mondiale, da […]

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Priorità

C’è un’emergenza, in Sardegna. Qualcosa che non lascia dormire sonni tranquilli ai nostri poveri governanti locali (per conto terzi). Un problema epocale, strutturale, fondamentale. La televisione. Il problema non consiste nel ruolo antagonista e di controllo dell’informazione televisiva, il famoso “quarto potere” di wellesiana memoria, bensì nell’indebolimento della TV come strumento di dominio delle coscienze.

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Concorso di colpa

Che patriottici che siamo! Non sono nemmeno iniziate le manifestazioni per celebrare i 150 anni dell’unificazione italiana, che già in Sardegna ci sentiamo in dovere di esprimerci al riguardo. Quasi che qualcuno possa ventilare il sospetto che non siamo abbastanza italiani! Cosa meglio di un concorso, dunque, per mostrare al mondo la nostra italicità? E, […]

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