Rompere i circoli viziosi

I tempi del mondo sono diversificati, come insegnava Fernand Braudel. Spesso abbiamo la tentazione di correre appresso alla cronaca, irretiti dal sovraccarico di informazioni, riducendoci a una “corsa dei topi”, senza costrutto concreto. Bisogna sempre tenere d’occhio i processi profondi, di cui i singoli eventi sono degli inneschi o delle eruzioni superficiali. Il discorso vale […]

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Se la Storia chiama, bisogna rispondere

La questione dell’autodeterminazione della Sardegna entra in una fase di estrema urgenza. I venti di guerra che soffiano alle frontiere dell’Europa arrivano direttamente sull’isola, sotto forma di asservimento militare: uno degli elementi chiave che mostrano impietosamente come stiano le cose. L’opinione pubblica è in gran parte sedata; l’ambito intellettuale sardo è in larga parte organico […]

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La creazione del senso comune

Girovagando per wikipedia, mi imbatto in una voce relativa a un fatto storico, la Battaglia di Ponte Nuovo. Si trattò di un evento decisivo per le sorti della Corsica contemporanea. Le truppe della Repubblica corsa di Pasquale Paoli furono sconfitte, presso il Ponte Novu, da quelle francesi, chiudendo la parabola storica dell’indipendenza corsa. Tre mesi […]

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Dipendentismo vs. autodeterminazione: risposta a un tentativo di normalizzazione

Con un articolo uscito sul sito Sardegnasoprattutto il professor Pietro Ciarlo entra nel dibattito politico in corso cimentandosi in una difesa appassionata e generosa dello stato italiano unitario contro la propettiva politica dell’autodeterminazione e dell’indipendenza della Sardegna. Difesa appassionata e generosa, ma – è necessario dirlo – del tutto inaccettabile quanto a impostazione e argomentazioni […]

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Niente autodeterminazione senza la sconfitta del dipendentismo

La retorica del “tutti sono uguali” è una retorica distruttiva e alla fine reazionaria. Il qualunquismo è una brutta bestia e ci mette un attimo a mostrarsi per quello che è: fascismo dissimulato. Nella ignoranza diffusa, le semplificazioni emotive hanno vita facile. Togliere strumenti critici alle masse, impoverire la cultura politica della cittadinanza, indebolire la […]

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