La Brexit, la democrazia e noi

Le reazioni alla Brexit, esito del referendum consultivo britannico, sono state varie e di tenore assortito, spesso più emotive che ragionate. Colpisce però l’ondata di risentimento verso il fatto stesso che i cittadini britannici si siano espressi in questo modo. In molti casi si è messa in dubbio la legittimità stessa del suffragio universale, oltre […]

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La Sardegna è in guerra?

I fatti di Parigi scuotono gli animi molto più dei 220 civili russi morti nell’incidente aereo sul Sinai e dei 40 libanesi uccisi dall’attentato del Daesh a Beirut. Bisogna prenderlo per quello che è: una dimostrazione lampante di come sia facile fare figli e figliastri anche davanti all’orrore più inaccettabile.

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Lezioni da imparare

Un fantasma si aggira per l’Europa, è il fantasma del populismo. Sotto questa etichetta di comodo finiscono un po’ tutti i risultati elettorali che rompono lo status quo dell’establishment continentale, dalla vittoria di Syriza in Grecia, al successo dei nazionalisti polacchi a quello di Podemos e analoghi in Spagna.

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Chiarimenti necessari su autodeterminazione, Europa, Italia, Sardegna e tentativi di mistificazione vari

I mass media italiani devono occuparsi per forza di autodeterminazione, costretti dagli eventi, e lo fanno come al solito all’italiana. Ossia, in modo superficiale, provinciale, spesso tendenzioso. Non c’è da meravigliarsi. L’establishment italico è sempre lo stesso, da che l’Italia è stata fatta poco più di un secolo e mezzo fa. È lo stesso per […]

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Il nostro posto nell’Europa degli equivoci

Se la Sardegna fosse un posto approssimativamente vicino agli standard culturali, sociali e politici europei, in questo momento avremmo una assemblea legislativa e un governo regionale al lavoro. Potremmo dunque discutere di questioni politiche serie e non di pasticci nelle operazioni di spoglio o di raccapriccianti trattative per la formazione della giunta regionale. Uno dei […]

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Niente autodeterminazione senza la sconfitta del dipendentismo

La retorica del “tutti sono uguali” è una retorica distruttiva e alla fine reazionaria. Il qualunquismo è una brutta bestia e ci mette un attimo a mostrarsi per quello che è: fascismo dissimulato. Nella ignoranza diffusa, le semplificazioni emotive hanno vita facile. Togliere strumenti critici alle masse, impoverire la cultura politica della cittadinanza, indebolire la […]

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