Diritti e libertà nell’era della riproducibilità tecnica dell’egemonia

Il 10 dicembre 1948 veniva firmata a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti umani. Un documento che sarebbe opportuno conoscere, studiare, meditare. È quasi paradossale rievocarlo oggi, nello stesso giorno in cui vengono divulgate le notizie relative all’uso sistematico della tortura da parte delle agenzie di intelligence e di sicurezza statunitensi. Del resto, lo stupore […]

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Pubblico o privato

Come spesso succede per le cose veramente importanti, ad un dibattito  serio e argomentato circa i nuovi media informatici si sostituisce ormai quasi sempre un chiacchiericcio pettegolo e mal fondato, alimentato da settori economici e culturali che vedono in internet o un pericoloso concorrente commerciale, o una minaccia per il proprio ruolo egemonico, o entrambi. […]

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Sessant’anni fa, a Parigi…

Sessant’anni fa veniva firmata a Parigi la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, documento fondamentale dell’allora neonata ONU. La stesura del documento, promossa e coordinata da Eleanor Roosevelt, tenne conto degli eventi bellici appena conclusi e della riflessione sugli orrori che in tale contesto erano stati compiuti. Non dimentichiamo poi che in Europa si emergeva allora […]

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Tutto è connesso, forse…

Secondo EUROSTAT (agenzia statistica dell’UE), l’Italia brilla per arretratezza nella diffusione di internet tra i suoi cittadini. Non solo la media di accessi è inferiore a quella europea (46% contro 60%) ma risulta anche in calo. Per non parlare della diffusione della banda larga (ormai imprescindibile, anche per le imprese, specie quelle medie e piccole, […]

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Tra la vita e la morte

L’Italia si divide sullo stato vegetativo permanente di una povera donna che non ha più voce in capitolo su se stessa: è sempre comodo sollazzare l’opinone pubblica teledipendente con questioni di principio irrisolvibili, per alterarne il senso critico e distrarla da altro. 

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Pessimismo della ragione, ottimismo della volontà

La rivoluzione regressiva avviata subito dopo il 1989, quando ancora nominalmente esisteva l’URSS ma era in fase terminale, si prospetta di creare uno scenario mondiale in cui siano preservate e rafforzate le posizioni di potere dell’elite che già oggi detiene il controllo diretto o indiretto delle risorse scarse del nostro pianeta. In questo quadro generale […]

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