Il colonialismo buono non esiste, ma…

La sfortuna della Sardegna è stata di essere un possedimento italiano anziché di qualche potenza coloniale seria. Se pensiamo alla possibilità che fosse occupata dai britannici, durante le guerre napoleoniche (come auspicava e chiedeva l’ammiraglio Nelson), ci rendiamo conto che non si tratta di una ipotesi peregrina, e il rammarico aumenta.

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Poco da festeggiare

Il 17 marzo 1861 il Parlamento del Regno di Sardegna stabilì che da quel momento in poi sarebbe stato il Parlamento del Regno d’Italia, conferendo dunque il titolo di re d’Italia a Vittorio Emanuele II, fino a questa data re di Sardegna (Cipro e Gerusalemme). Era la certificazione dei mutamenti avvenuti nell’ultima dozzina di anni, […]

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Autodeterminazione vs. cleptocrazia

Nel continuo gioco tra fattori storici (condizioni ambientali, demografia, tecnologia, stratificazione culturale, accidenti politici) si creano situazioni di equilibrio o di conflitto a seconda che alcuni fattori o un fattore in particolare prevalgano sugli altri. L’equilibrio è sempre temporaneo, ma può essere accentuato dal fatto che le soluzioni praticate in certi casi si rivelino particolarmente […]

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Dipendenza, analfabetismo relazionale e democrazia

Un tratto distintivo della Sardegna contemporanea è la difficoltà ad affrontare i problemi senza scadere nella vacua polemica. Non è una caratteristica ancestrale dei Sardi, come qualcuno sostiene, bensì si tratta di un’acquisizione del tutto recente. È legata alla totale deresponsabilizzazione cui siamo stati esposti nel corso delle ultime generazioni, deresponsabilizzazione a sua volta discendente […]

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